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Per riflettere e discutere.
     
 1.    Il Rinascimento e la religione. La ricomparsa, nell'arte del
  Rinascimento,  di simboli pagani non significa una riaffermazione
  del  paganesimo. In che modo questi simboli possono convivere con
  il cristianesimo?
     
 2.    La "rinascita". Il concetto di "rinascita", cio del ritorno
  in vita di qualcosa che  morto, implica una concezione del tempo
  diversa  da quella lineare guidata dalla Provvidenza. Quali  sono
  le radici della concezione "circolare" del tempo?
     
 3.     La  centralit  dell'uomo.  L'Umanesimo  rinascimentale  si
  fonda,  ovviamente, sulla centralit dell'uomo e, in particolare,
  dell'individuo.  In  che  modo il Medioevo  aveva  trasformato  e
  sminuito  il  concetto di individuo? Quali  sono  i  momenti  del
  pensiero classico per i quali si pu parlare di Umanesimo?  Quali
  i   loro   punti  di  contatto  e  le  loro  differenze  rispetto
  all'Umanesimo rinascimentale?
     
 4.     La  filologia. In che senso  possibile parlare di "spirito
  filologico"   come  caratteristica  fondamentale   del   pensiero
  rinascimentale?
     
 5.     Non solo Platone. La riscoperta della filosofia antica  non
  fa  riemergere solo il pensiero di Platone, ma anche,  attraverso
  Lucrezio,  quello di Epicuro. Quale influenza ebbe  l'epicureismo
  nella cultura del Rinascimento?
     
 6.     Ficino  filosofo  e  mago cristiano. Come  riesce  Marsilio
  Ficino  a  conciliare  la sua adesione al  platonismo  e  il  suo
  interesse per la magia con il suo essere cristiano?
     
 7.     L'uomo  copula  e  demiurgo del mondo. In  che  senso,  nel
  pensiero  di Ficino, l'uomo svolge la funzione di legame (copula)
  tra Dio e la materia?
     
      Alberti  e la nuova citt. Qual , per Leon Battista Alberti,
  il  significato della costruzione di un edificio e di una  intera
  citt? A quale funzione assolve l'uomo con la pratica dell'arte?

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 9.     Leonardo  artista  e  filosofo. Qual    il  rapporto,  per
  Leonardo  da  Vinci,  tra  l'attivit  dell'artista  e  la  "vera
  conoscenza"? Perch, riferendosi alla sua opera, si  pu  parlare
  di "pittura come filosofia"?
     
10.  I  trattati del Rinascimento. In che misura e in che  modo  la
  forma   letteraria  del  trattato,  sebbene  non  peculiare   del
  Rinascimento, ne esprime lo spirito?
     
11.  Machiavelli  e la storia. La storia occupa un  posto  centrale
  nella riflessione di Niccol Machiavelli. Che cos' la storia per
  il  segretario  fiorentino? Quale valore  assumono  nello  studio
  della storia i grandi personaggi del passato?
     
12.  Machiavelli  e la natura umana. Che idea ha Machiavelli  della
  natura   dell'uomo?  Come  si  rapporta  questa  idea  alla   sua
  concezione della storia?
     
13. Il Principe. Sul Principe sono state scritte moltissime opere e
  sono  state  date  le  pi diverse interpretazioni:  quali  sono,
  secondo  te  -  dopo  una lettura diretta -, i  punti  fermi  del
  pensiero politico di Machiavelli?
     
14. Machiavelli e la virt. Piuttosto che usare la formula "il fine
  giustifica  i  mezzi" ci sembra giusto dire che, per Machiavelli,
  "il  fine  di  un'azione non  separabile dai mezzi  con  cui  si
  compie".  C'  -  secondo  te  -  una  differenza  tra   le   due
  espressioni?  In  che cosa la virt descritta da  Machiavelli  si
  differenzia da quella della morale tradizionale? Si pu dire  che
  per Machiavelli le azioni non devono aspirare al Bene?
     
15.  Virt,  fortuna  e  libert. Nella storia intervengono  spesso
  elementi  imprevedibili:  la sorte, la fortuna - come la  chiama
  Machiavelli -; contro di essi, per, l'uomo  libero di agire,  e
  pu fare ricorso alla propria virt. Quale rapporto c' fra virt
  e libert?
     
16.  L'arciere  e l'utopia. Machiavelli, nel Principe,  scrive  che
  l'arciere che vuole colpire un bersaglio mira sempre pi in alto,
  e  che questa regola deve guidare l'uomo in ogni sua azione. Alla
  luce  di  questa  affermazione  che  valore  possono  assumere  i
  progetti cosiddetti utopistici?
     
17.  Moro e la critica della societ. Quali sono gli aspetti  della
  societ  inglese dei suoi tempi maggiormente criticati da  Thomas
  More? Quali soluzioni egli prospetta?
     
18. La libert. Qual  il ruolo della libert nel pensiero politico
  di More? Quale rapporto c' tra libert e tolleranza?
     
19. Cristianizzare l'umanesimo. Perch e con quali strumenti Erasmo
  da Rotterdam intende "cristianizzare l'umanesimo"?
     
20.  "Voglio  essere  cittadino del mondo".  Erasmo  ripropone  una
  esigenza  di  cosmopolitismo  che  era  gi  stata  presente  nel
  pensiero antico, ellenistico in particolare: come si pu spiegare
  la  ripresa  di  questo  motivo in epoca  rinascimentale?  Perch
  questo  progetto, come tutti gli scopi che Erasmo si proponeva  -
  secondo  le  conclusioni  di  J.  Huizinga  -,    destinato   al
  fallimento?
     
     21.   Un   cittadino  dell'Europa.  Nonostante  il   carattere
utopistico del progetto cosmopolita, Erasmo fu, almeno in parte, un
cittadino dell'Europa. Qual  il contesto culturale e politico  che
rese  possibile  questa  esperienza?  Perch  la  si  pu  definire
un'esperienza parziale?
